Lo Scafa del presidente D'Attilio non conosce ostacoli e liquida con un secco 3 a 0 la compagine montesilvanese dell'Acqua e Sapone, priva nell'occasione del suo punto di forza Buonvivere, fermo ai box per uno stiramento. I padroni di casa dal canto loro sono invece al completo, galvanizzati da un paese in fermento per i risultati "storici" ottenuti sinora.
Nel primo tempo le squadre appaiono contratte, quasi emozionate dall'alta posta in palio e dalla partita secca. Stadifatti che non si contano particolari emozioni, tant'è che i 2 portieri devono sbrigare solo l'ordinaria amministrazione, peraltro bene; i ragazzi di mister Cichella apaiono volenterosi ma privi di iniziative, aggrappandosi esclusivamente alle giocate del tuttocuore Mimola.
Il secondo tempo è tutt'altra partita; gli ospiti spostano il centrale Simpatico a centravanti, per sfruttare le palle aeree e le sponde; ma è un fuoco di paglia perchè, eccezion fatta per qualche pericolo scaturito dalle palle inattive, la difesa dello Scafa concede solo le briciole agli avversari. La squadra di mister Bianchi, come successo nelle ultime partite, aumenta l'intensita dell'azione; soprattutto è un giocatore a salire in cattedra: Loris Livorni, classe '85, che inzia il suo show sulla corsia di sinistra, facendo ammattire ogni avversario di turno. Intorno al 15° il numero 11 di casa si produce in un coast to coast di 50 metri, tunnel in area ospite e, dopo aver driblato ben 4 avversari, crossa sul secondo palo per Fioralba che arriva con un pizzico di ritardo all'appuntamento con il suo 22 goal stagionale.
Il pubblico capisce che la partita sale di ritmo e si infiamma; Corneli e c. fanno quel che possono, ma capitolano al 25° quando, dopo un traversone del solito Livorni, Di Sabatino e un difensore compiono la frittata e per il peperino Di Francesco è un gioco da ragazzi gonfiare la rete e sfogare la sua esultanza sotto la curva locale. Per il giovanissimo classe '89 è il settimo goal in 8 apparizioni.
Raggiunto il vantaggio, per lo Scafa si aprono praterie ogni qualvolta riparte in contropiede. Nel frattempo gli ospiti per dare più vivacità alla manovra inseriscono il veloce D'Anniballe al posto di uno spento Di Biase C.; ma al 30° sono ancora i padroni di casa ad andare in goal: gran palla dalla tre/quarti per Livorni che brucia sullo scatto il pur bravo Di Biase M. e punisce l'etremo ospite con un tiro sporco ma efficace.
Al "Ciamponi" ormai è festa, gli ospiti appaiono frastornati, costretti ad ora a realizzare 3 goal.
I padroni di casa vanno in seguenza vicini al goal prima con Fioralba e poi con Livorni, fin quando a 5 minuti dal termine non arriva il definitivo 3 a 0 ad opera del capitano Del Castello, che fugge alla marcatura di Corneli e una volta a tu per tu con Di Sabatino lo punisce con un piatto sinistro secco e preciso.
La partita ormai è conclusa; da segnalare solo le standing - ovation regalate a 2 degli autori dei goal, Di Francesco e Del Castello.
Per lo Scafa si spalancano così le porte per la finale, che si dispuetrà domenica prossima contro il Sulmona in campo neutro,presumibilmente a Popoli o Pratola Peligna; la compagine scafesa avrà dalla sua il miglior piazzamento in classifica, sfruttabile nel caso la partita rimanga in parità anche dopo i tempi supplementari; la squadra di Lerza invece l'abitudine a giocare su manti erbosi. Sicuramente, memori anche delle 2 sfide in campionato, vedremo una grande partita, tra 2 squadre che non si risparmieranno; speriamo che lo spettacolo ci sia anche nelle tribune, visto il colpo d'occhio previsto, e che tutto però rimanghi sempre e solo una partita di pallone e una giornata di sport.
L'Acqua e Sapone chiude un campionato sicuramente positivo; con qualche innesto e magari con una panchina più lunga, i montesilvanesi potranno dire la loro anche nel prossimo campionato.
MIGLIORI IN CAMPO
ACETO: guida una difesa che mantiene sempre la posizione e non concede neanche un' azione agli avversari; sempre puntuale negli anticipi, si dimostra bello da vedere con pregevoli stop di petto in diferse occasioni, segno di grande tranquillità ed esperienza. CONCENTRATO
LIVORNI: quando i compagni capiscono che è ora di servirlo come si deve, diventa l'uomo chiave della partita. 2 sgroppate che ricordano le serpentine del miglior Cruiff, assist a ripetizione e goal del 2 a 0 dopo una poderosa accellerazione sul diretto e malcapitato avversario. MINA VAGANTE.
MIMOLA: un pò difficile premiare qualcuno della squadra ospite, ma Francesco Mimola è l'ultimo ad arrendersi, nonche l'unico a provarci e a creare un pò di scompiglio; non è facile giocare praticamente solo in avanti. Si spiegano anche così i soli 6 goal segnati in campionato. CONDOTTIERO
Tratto da TuttoPescara http://www.tuttopescara.it/articles.asp?id=91
Nel primo tempo le squadre appaiono contratte, quasi emozionate dall'alta posta in palio e dalla partita secca. Stadifatti che non si contano particolari emozioni, tant'è che i 2 portieri devono sbrigare solo l'ordinaria amministrazione, peraltro bene; i ragazzi di mister Cichella apaiono volenterosi ma privi di iniziative, aggrappandosi esclusivamente alle giocate del tuttocuore Mimola.
Il secondo tempo è tutt'altra partita; gli ospiti spostano il centrale Simpatico a centravanti, per sfruttare le palle aeree e le sponde; ma è un fuoco di paglia perchè, eccezion fatta per qualche pericolo scaturito dalle palle inattive, la difesa dello Scafa concede solo le briciole agli avversari. La squadra di mister Bianchi, come successo nelle ultime partite, aumenta l'intensita dell'azione; soprattutto è un giocatore a salire in cattedra: Loris Livorni, classe '85, che inzia il suo show sulla corsia di sinistra, facendo ammattire ogni avversario di turno. Intorno al 15° il numero 11 di casa si produce in un coast to coast di 50 metri, tunnel in area ospite e, dopo aver driblato ben 4 avversari, crossa sul secondo palo per Fioralba che arriva con un pizzico di ritardo all'appuntamento con il suo 22 goal stagionale.
Il pubblico capisce che la partita sale di ritmo e si infiamma; Corneli e c. fanno quel che possono, ma capitolano al 25° quando, dopo un traversone del solito Livorni, Di Sabatino e un difensore compiono la frittata e per il peperino Di Francesco è un gioco da ragazzi gonfiare la rete e sfogare la sua esultanza sotto la curva locale. Per il giovanissimo classe '89 è il settimo goal in 8 apparizioni.
Raggiunto il vantaggio, per lo Scafa si aprono praterie ogni qualvolta riparte in contropiede. Nel frattempo gli ospiti per dare più vivacità alla manovra inseriscono il veloce D'Anniballe al posto di uno spento Di Biase C.; ma al 30° sono ancora i padroni di casa ad andare in goal: gran palla dalla tre/quarti per Livorni che brucia sullo scatto il pur bravo Di Biase M. e punisce l'etremo ospite con un tiro sporco ma efficace.
Al "Ciamponi" ormai è festa, gli ospiti appaiono frastornati, costretti ad ora a realizzare 3 goal.
I padroni di casa vanno in seguenza vicini al goal prima con Fioralba e poi con Livorni, fin quando a 5 minuti dal termine non arriva il definitivo 3 a 0 ad opera del capitano Del Castello, che fugge alla marcatura di Corneli e una volta a tu per tu con Di Sabatino lo punisce con un piatto sinistro secco e preciso.
La partita ormai è conclusa; da segnalare solo le standing - ovation regalate a 2 degli autori dei goal, Di Francesco e Del Castello.
Per lo Scafa si spalancano così le porte per la finale, che si dispuetrà domenica prossima contro il Sulmona in campo neutro,presumibilmente a Popoli o Pratola Peligna; la compagine scafesa avrà dalla sua il miglior piazzamento in classifica, sfruttabile nel caso la partita rimanga in parità anche dopo i tempi supplementari; la squadra di Lerza invece l'abitudine a giocare su manti erbosi. Sicuramente, memori anche delle 2 sfide in campionato, vedremo una grande partita, tra 2 squadre che non si risparmieranno; speriamo che lo spettacolo ci sia anche nelle tribune, visto il colpo d'occhio previsto, e che tutto però rimanghi sempre e solo una partita di pallone e una giornata di sport.
L'Acqua e Sapone chiude un campionato sicuramente positivo; con qualche innesto e magari con una panchina più lunga, i montesilvanesi potranno dire la loro anche nel prossimo campionato.
MIGLIORI IN CAMPO
ACETO: guida una difesa che mantiene sempre la posizione e non concede neanche un' azione agli avversari; sempre puntuale negli anticipi, si dimostra bello da vedere con pregevoli stop di petto in diferse occasioni, segno di grande tranquillità ed esperienza. CONCENTRATO
LIVORNI: quando i compagni capiscono che è ora di servirlo come si deve, diventa l'uomo chiave della partita. 2 sgroppate che ricordano le serpentine del miglior Cruiff, assist a ripetizione e goal del 2 a 0 dopo una poderosa accellerazione sul diretto e malcapitato avversario. MINA VAGANTE.
MIMOLA: un pò difficile premiare qualcuno della squadra ospite, ma Francesco Mimola è l'ultimo ad arrendersi, nonche l'unico a provarci e a creare un pò di scompiglio; non è facile giocare praticamente solo in avanti. Si spiegano anche così i soli 6 goal segnati in campionato. CONDOTTIERO
Tratto da TuttoPescara http://www.tuttopescara.it/articles.asp?id=91
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